La lunga attesa per il settore del fotovoltaico italiano è terminata il 5 maggio con la firma del Decreto che ridisegna il meccanismo incentivante per gli impianti produttori di energia da fonte solare.
Gli obiettivi fissati dal nuovo DL sono ambiziosi: 23.000 MWp a fine 2016. Si tratta di un traguardo importante, che permetterà al settore di continuare il suo sviluppo confermando l’Italia tra i paesi leader al mondo del fotovoltaico.
Le tariffe che sono state decise indicano un chiaro orientamento: si intende supportare la diffusione degli impianti FV sui tetti degli edifici, naturale applicazione del fotovoltaico.
Gli impianti a terra avranno sicuramente vita meno facile: a partire da dicembre 2011 le tariffe degli impianti a terra sopra i 200 kWp saranno infatti più basse rispetto a quelle del precedente meccanismo del 30% circa, mentre le tariffe per gli impianti a tetto, sempre a partire dalla fine dell’anno, saranno più basse del 22% circa rispetto a quelle del sistema precedente.



Glossary Link Conto Energia - Queste le principali novità

 

  • Obiettivo complessivo del 4° Conto Energia è pari a circa 23.000 MWp al 2016, corrispondente ad un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 miliardi di euro;
  • Le tariffe incentivanti vengono ridotte in modo progressivo e differenziato per taglia a partire dal 1 giugno 2011 (vedi tabella 1,2,3,4 del Decreto);
  • Nessun cap per i piccoli sistemi fotovoltaici ovvero "realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1.000 kWp, gli altri impianti con potenza non superiore a 200 kWp operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fv di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n.165 del 2001";
  • Per i grandi impianti fotovoltaici (ovvero tutti i sistemi che non rispondono alla definizione di “piccoli” riportata sopra) dal 1° giugno 2011 al 31 dicembre 2012 gli incentivi attesi sono pari a circa 580 milioni di € con una potenza installabile di 2.690 MWp;
  • I grandi impianti fv che entreranno in esercizio entro il 31 agosto 2011 accederanno direttamente alle tariffe incentivanti ma, per ottenerle, dovrà essere inviata al GSE la comunicazione relativa all’entrata in esercizio entro 15 giorni solari dalla stessa;
  • I grandi sistemi che entreranno in esercizio dopo il 31 agosto 2011 e comunque entro il 2012, per accedere alle tariffe incentivanti dovranno necessariamente essere iscritti nell’apposito registro informatico del GSE. Per il 2011 le richieste di iscrizione al registro devono pervenire al GSE dal 20 maggio al 30 giugno 2011, salvo riapertura del registro;
  • E’ previsto un premio di 5 centesimi di euro per kWh in caso di impianti fv che sostituiranno coperture in eternit (articolo 14, comma 1-c);
  • Viene introdotto un premio del 10% (articolo 14, comma 1-d) per gli impianti con un costo di investimento, per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, che sia almeno per il 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno dell'UE.

QUARTO CONTO ENERGIA (scarica il PDF)